Aggiornamenti sul nostro impegno sociale

News, aggiornamenti e considerazioni nell’ambito del nostro progetto educativo..

TEMA DELL’ANNO: “PERSEVERA”

L’ AIACE da anni organizza corsi di ginnastica artistica intrecciandoli a concetti educativi di rilievo. L’ obiettivo è quello di riconoscere le proprie potenzialità e i propri limiti, di affrontare situazioni facili e difficili, di fare esperienza così da sognare, pensare, progettare e percorrere il proprio cammino.

Per dare consistenza ai nostri obiettivi ogni anno l’ AIACE propone un progetto che sviluppa tecnica e azioni psicopedagogiche.

INTRAPRENDERE, il tema dello scorso anno, è stato metafora di un viaggio che spinge a cogliere da ogni ambiente, situazione, persona incontrata, uno stimolo positivo per migliorarsi e per aprire la mente e il cuore anche verso altri orizzonti.

La STAGIONE 2018-2019 sarà invece ispirata da PERSEVERA, un progetto che insegnerà ai nostri preziosi atleti ad essere costanti e determinati nel raggiungimento di qualsiasi obiettivo a scuola, a casa, in palestra!
Autostima, motivazione saranno concetti fondamentali che aiuteranno i vostri figli ad avere fiducia nelle proprie capacità in una realtà sempre più complessa!
AIACE ascoltando i suoi atleti li guiderà dunque in un grandioso percorso di crescita, dove la difficoltà non sarà vista come un limite, ma come una sfida, una possibilità!

LA MIA TRAVE

La mia trave: 10 cm di equilibrio, coraggio, emozioni…

Teoria e pratica sono indispensabili per comprendere meglio la tecnica ma soprattutto le
emozioni
e le esperienze. Ecco cosa abbiamo chiesto al nostro corso promozionale, un tema tutto dedicato alla trave, un attrezzo della ginnastica
straordinariamente bello ed insidioso.

Le vincitrici dei corsi promozionali sono Damiani Asia e Peggion Aurora… Complimenti!

UN VIAGGIO DA INTRAPRENDERE

Il carisma e l’empatia non manca all’AIACE e così la passione si trasforma in attività di crescita che permette ai bambini e ai ragazzi di aprire gli occhi verso se stessi e verso “paroloni” che sono diventati ora più comuni.

UN ESEMPIO?

Perseveranza, Ispirazione, Motivazione, Punti di vista, Visualizzazione e tanti altri…
In una società odierna incerta siamo fermamente convinti che il bambino debba essere reso sicuro e capace di vivere la propria realtà con ottimismo.
Non è facile e lo sappiamo ma noi DOBBIAMO fare vedere che il mondo è veramente bello e soprattutto che lui dovrà esserne il protagonista.

L’esperienza della scorsa stagione sportiva

Nella stagione 2017-2018, l’AIACE A.S.D. ha elaborato e promosso…

Un progetto educativo pensato per fare emergere le potenzialità di ognuno. Un progetto in cui lo staff insegnanti e la responsabile Vania Vescovo hanno creduto fin da subito con energia e determinazione.

Un percorso di crescita

L’idea di rendere sempre più lo sport educazione e arte scaturisce dal disegno creato dall’Associazione AIACE, riportato sulla parete d’ingresso della nostra struttura specialistica e sulla borsa sportiva.

A destra è rappresentata l’essenza della ginnastica artistica con la sua struttura tecnica, a sinistra la parte educativa con bambini e ragazzi appesi liberamente alle note.

Le note che spaziano nell’immagine hanno la pretesa di legare le due visioni in modo armonico.

L’ispirazione viene da una frase di Stefania Melica, psicomotricista neurofunzionale:

“ Fare arte di sé significa cantare la propria musica, suonare la propria musica, danzare la propria musica”.

Ascoltare la propria musica fin da piccoli e capire di che note si è composti è l’obiettivo posto dall’AIACE A.S.D. Un percorso mano nella mano, pensato per ogni età, aiuterà a riconoscere le potenzialità di ciascuno.
 Affiancato da insegnanti, educatori, famiglie e amici, ogni atleta potrà accrescere la propria autostima grazie all’espressione della 
propria arte.

Avere coscienza delle proprie capacità e il metterle in atto porta da un lato ad essere parte attiva nel mondo con il proprio “io”, dall’altro un contributo concreto all’interno della comunità. E qui cito le parole di Maria Montessori, pedagogista e scienziata italiana:

“Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo”.

Parole che esprimono appieno lo spartito del progetto che vede coinvolta tutta l’associazione che rappresento. Un viaggio attraverso le note che fanno di quello spartito una personalità ricca di potenzialità, un susseguirsi di emozioni che permettono ad ogni bambino e ragazzo di suonare la propria musica facendosi spazio e forza nel mondo.

Le emozioni diventano fondamentali per dire ciò che avviene in noi, diventano espressione del nostro carattere, delle esperienze e dell’educazione.
Le emozioni parlano della nostra interiorità e rivelano il senso della nostra esistenza. Le emozioni hanno in sé una spinta inesorabile verso gli altri, ottimo antidoto all’individualismo.

La lettura di questo progetto è stata fatta considerando più autori…sono infatti convinta che possiamo dare un suono alle nostre note purché ci sia la voglia di comprendere e interiorizzare…. e se tutti diamo un suono alle nostre note, nasce una melodia.

Progetto educativo

Il progetto nasce dall’idea di educare insieme, la voglia e la passione quindi di realizzare delle attività, cercando di favorire lo sviluppo di una coscienza di sé, dando l’opportunità di ampliare la dimensione, corporea, sociale, affettiva, emotiva e cognitiva.

L’obiettivo dell’AIACE è da sempre quello di individuare ed esaltare le capacità di ogni bambino e favorire una competizione genuina.

La metodologia utilizzata consiste in una modalità attivo partecipativa della famiglia, articolata in più attività quali: convegno, manifestazioni e momenti di condivisione, libretto e pupazzetto.

Il progetto è stato attuato anche presentando ai bambini dei corsi allieve e baby un libretto studiato e realizzato insieme alle ex atlete, agli insegnanti e agli assistenti.

Abbiamo così voluto promuovere una visione educativa di auto orientamento, unire le famiglie all’associazione cercando di condividere con loro quanto accade durante la lezione; abbiamo cercato infine di aiutare i bambini a relazionarsi con i compagni ed insegnanti per consolidare ciò che viene appreso in palestra.

I nostri atleti hanno potuto così, in base alla loro età, disegnare, riflettere ed esprimere le proprie emozioni, le proprie difficoltà.

Nel corso baby è stato consegnato anche un pupazzetto denominato “Aiacetto”, un amico che aiuta e incoraggia i bambini durante la lezione e che condivide momenti dell’associazione e momenti di scuola e famiglia così da creare un’unione tra i contesti che lo vedono coinvolto.

C’È POSTA PER AIACE…

Una scatola magica studiata per grandi e piccini.

Il nostro metodo sprona atleti ed atlete ad esprimersi.
Disegnare o descrivere emozioni, preoccupazioni o ciò che si vorrebbe imparare, è l’obiettivo di questo splendido progetto.

Iniziative

Convegno – Noale 21 maggio 2017

“La sottile linea dell’incontro – Opportunità e legami nel difficile quotidiano”

Sono le famiglie e gli amici dell’AIACE che hanno permesso la realizzazione di questo convegno che ha visto esperti di psicologia, pedagogia, filosofia e di web protagonisti di un evento formativo per tutti.

Al termine dell’anno sportivo, il progetto ha trovato piena conclusione nel saggio finale del 10 giugno 2017, intitolato “LA BUSSOLA DELLE POTENZIALITA”.

Le qualità vanno scoperte e coltivate con dedizione, passione e amore così da porre le basi del proprio progetto di vita fin da piccoli. Educare è sinonimo di orientare e orientare significa progettare un percorso in base alle proprie qualità, valori e interessi nel riconoscimento anche dei propri limiti.

Ecco perché abbiamo scelto la bussola, una bussola che aiuta a comprendere se stessi e la strada da perseguire.

Al fine di stimolare l’apprendimento degli obiettivi, abbiamo costruito le coreografie con la cura dei gesti sviluppando il concetto secondo cui il corpo che parla esprime più di molte parole. Le stesse musiche sono state scelte con coerenza cercando di rendere i bambini partecipi anche al di fuori della palestra, nell’ambito familiare, così da interiorizzarne il senso più profondo.

A contribuire alla significazione della melodia e dei movimenti sono stati infine i costumi degli atleti realizzati con cura dalle mamme e da amici dell’associazione.